Ogni volta

che provo a cambiare pelle, mi invento un’identità, mai troppo dissimile da me, eppure espressione di un sentire del momento, quindi parziale. Ad ogni nick è corrisposto un registro, lievemente differente dagli altri. C’è stata Debussy, legata al mondo delle chat, poi DebbinaCattiva, traghettata nella blogsfera, poi l’epifania di Anninotchka (e di conseguenza il Criceto, l’Angolo, Irina Anaconda Viperova, il … Continua a leggere

Scope e folletti

Certe notti mi visita un turbine di pensieri. Altro che streghe e befane. Passo al setaccio costi e benefici, strategie d’attacco e possibilità di rivalsa. E trovo da sola le risposte alle domande che non faccio. Intanto ascolto vecchie canzoni e medito su premi e punizioni. Scorte di carbone esaurite, non mi resta che farti un regalo.

Personaggi e trame

Trecentosessantacinque giorni trascorsi. Così sfoglio l’indice. Con il dito scorro i capitoli. I personaggi. I titoli. Le trame. Gli incontri sono gli snodi da cui si dipartono i miei paragrafi. Non sto viaggiando da troppo. Guardo finestrini di mondo, fotogrammi, fluire all’esterno. Spettatrice superficiale e tutt’altro che coinvolta. Osservo le regole di un gioco a cui non partecipo. Rifletto. Come una … Continua a leggere

Freak

Siamo belli. Quattro. Come i cavalieri dell’Apocalisse. Come i moschettieri. Come quelli dell’Ave Maria e dell’oca selvaggia. Belli con le nostre contraddizioni. Siamo ossimori. Un’idealista coi piedi per terra. Una tenera dal fondo scuro. Un pacato ottimista. Ed una cinica sentimentale. Siamo un club. Una famiglia per scelta. Una casa con le porte chiuse e le finestre aperte. Pronti a … Continua a leggere